
Di solito scambiamo il cambio di mentalità con cambi esteriori. E" logico, il cambio esteriore è sempre circostanziale, variabile e perfino conveniente . Però quando si tratta di cambio di mentalità sempre si temono che debbano sconvolgere i nostri piani. Con ragione direbbe Orsola Benincasa :" Il Signore vuole che lo serviamo con amore e gratitudine". Qui ci sono elementi fondamentali in gioco ed una meta chiara "
Precisamente proprio riguardo l"interiorità bisogna segnalare ciò che possiamo percepire come cambio di livello: da una fedeltà a una felicità. Entrambi elementi che suppongono per molti il linguaggio dell"impossibile. La fedeltà perché l"ambiente non si presta a far circolare per le strade della vita il linguaggio " del sì" che contrassegna , che consacra, che è capace di oltrepassare del infinito e si addentra in un"esperienza dell"infinito – il linguaggio del carisma teatino " senz"altra Regola che l"Amore "
Ossia una scelta che abbraccia la persona e senza condizioni. Dall"altro lato, una felicità dolciastra di illusioni che incantano ma che non è conseguenza della fedeltà, ciò si ottiene in silenzio e in ginocchio con emozione e profonda pace, quella di Dio.
La Fondatrice delle Teatine stimola ad essere più umane e più sensibili alla necessità degli uomini partendo da un"esperienza mistica. E" l"incarnazione di una profondità con Cristo( fedeltà) e da qui si riesce a vivere distaccata da tutto e da tutti felicità) E continua a pensare che le due parole in parentesi siano per la maggioranza credenti come qualcosa d"impossibile. E senza dubbio, realtà che non solo identificano un"esistenza cristiana ma che, le danno anche qualità e che scaturiscono solo dalla grazia.
Passare da un contesto quotidiano di esempio nella vita in funzione di adempimenti della legge non ci fa guardare verso il futuro. Orsola Benincasa credeva che salire alla montagna proveniva da Dio e che pertanto era egli stesso ad assumere l"impegno della fedeltà sapendo in chi si era posto la " fiducia. Ne consegue che è" felice chi ti ama, chi ti serve" . Sulla montagna si realizza l"incontro che è la forma determinante e decisiva per il cambio totale di mentalità.
Il salire come sforzo è soggetto ad una convinzione; il dono di Dio invita a "salire non fermarsi a metà del cammino.
Non è esagerato ad usare il linguaggio utopico in una società che ha abbandonato i sogni della Bontà, della bellezza e della Verità.
Direbbe a proposito S. Agostino "la voce della verità non tace mai. Non grida con le labbra ma sussurra nel cuore. Applica la voce interiore."
Padre I. Larrinaga
Traducción: Suor Elisa Rago